Campagna
Scegli cosa rendere possibile con la tua donazione.
Contribuisci a dare un posto per chi arriva pensando di essere l'unico al mondo.
Aiuta una famiglia lontana a raggiungere l'incontro. Spesso è l'unica occasione dell'anno per guardarsi negli occhi.
Porta al tavolo un medico, un ricercatore, un terapista: aggiornamenti veri su ricerca, terapie e "Dopo di Noi".
Copri gran parte delle spese di una famiglia, così che alla porta resti solo un contributo simbolico.
Chi vive la Dup15q, spesso, si sente l'unico al mondo.
La diagnosi isola. Gli amici si diradano, gli sguardi degli altri pesano, e monta la sensazione di essere gli unici a cui è capitato.
Una volta l'anno, le famiglie si ritrovano. Tre giorni, una sede diversa ogni volta — Nord, Centro, Sud — così che nel tempo tutti riescano a esserci. Salgono sul palco medici, ricercatori, neurologi, logopedisti, terapisti: aggiornano sulla ricerca, sulle nuove terapie, sulle normative, sul "Dopo di Noi". Informazione vera, di prima mano.
Ma il motivo per cui lo chiamiamo il cuore dell'associazione è un altro. È che le famiglie si guardano negli occhi. I bambini giocano insieme. I fratelli e le sorelle incontrano altri fratelli e sorelle. E ci si riconosce come se ci si conoscesse da una vita.
L'associazione copre gran parte delle spese: alle famiglie resta solo un contributo simbolico.
Alla fine dei tre giorni nessuno se ne va come era arrivato. È da qui che ripartiamo, tutto l'anno.